Orecchio tappato: cause, rimedi e quando preoccuparsi
L’orecchio tappato è un fastidio comunissimo: quasi sempre la colpa è di un tappo di cerume, di un raffreddore o di un volo in aereo. A volte però un orecchio che si chiude all’improvviso, senza dolore, è un calo dell’udito che va curato in fretta. Qui trovi come riconoscere la causa, i rimedi sicuri e i segnali da non sottovalutare.
Orecchio tappato o ovattato: le cause più comuni
La sensazione di orecchio tappato, chiuso o ovattato, con i suoni attutiti e un senso di pressione, può nascere in tre punti diversi: nel condotto esterno, nell’orecchio medio dietro il timpano o, più di rado, nell’orecchio interno.
| Causa | Indizi tipici | Cosa fare |
|---|---|---|
| Tappo di cerume | Udito ovattato, a volte prurito o fischi, spesso dopo l’uso di bastoncini cotonati | Gocce ammorbidenti e rimozione dal medico |
| Raffreddore, allergia, catarro | Pienezza, scrocchi quando deglutisci, naso chiuso | Curare il naso, deglutire, masticare |
| Aereo, montagna, immersioni | Pressione o dolore durante decollo, atterraggio o discesa | Deglutire, sbadigliare, compensare con delicatezza |
| Otite esterna o media | Dolore, a volte febbre o liquido che esce dall’orecchio | Visita dal medico |
| Calo improvviso dell’udito | Un orecchio chiuso all’improvviso, senza dolore né raffreddore, a volte con fischi o capogiri | Medico subito |
Tappo di cerume: come riconoscerlo e cosa fare
Il cerume protegge il condotto uditivo e di solito esce da solo. Il tappo si forma soprattutto quando lo si spinge in profondità con i bastoncini cotonati, che invece di pulire compattano la cera contro il timpano. Dà udito ovattato e calo dell’udito, a volte prurito, senso di pressione, acufene o capogiri. Molte persone hanno parecchio cerume senza alcun disturbo, e in quel caso non va toccato.
- Gocce ammorbidenti da farmacia, a base di olio, glicerina o altri ammorbidenti, sciolgono il cerume duro. Usale solo per pochi giorni: a lungo irritano la pelle del condotto.
- La rimozione la fa il medico o l’otorinolaringoiatra, con piccoli strumenti, un aspiratore o un lavaggio.
- Niente lavaggi se il timpano è perforato o lo è stato in passato, se dall’orecchio esce liquido o se c’è un’infezione; il medico li evita anche in chi ha il diabete, difese immunitarie basse o prende anticoagulanti.
Non usare bastoncini cotonati, forcine o altri oggetti, e lascia perdere coni e candele auricolari: non funzionano e possono ferire il condotto e il timpano.
Orecchio tappato con il raffreddore e il catarro
L’orecchio medio comunica con il fondo del naso attraverso un piccolo canale, la tuba di Eustachio, che lascia entrare l’aria e mantiene uguale la pressione ai due lati del timpano. Con il raffreddore o un’allergia il muco e il gonfiore la chiudono: l’orecchio si tappa, senti scrocchi quando deglutisci e la tua voce rimbomba.
- Fai lavaggi nasali con soluzione fisiologica per liberare il naso.
- Deglutisci, sbadiglia, mastica una gomma: aprono la tuba.
- Gli spray decongestionanti per il naso si usano solo per pochi giorni e su consiglio del farmacista o del medico.
Di solito l’orecchio si stappa man mano che il raffreddore passa. Se resta tappato da giorni anche dopo il raffreddore, a volte dietro il timpano è rimasto del liquido: fallo vedere al medico di base o all’otorinolaringoiatra. Nei bambini un orecchio tappato con dolore e febbre è spesso un’otite media, da far vedere al pediatra.
Orecchio tappato dopo l’aereo, in montagna o dopo un tuffo
Quando la pressione cambia in fretta, durante il decollo e soprattutto l’atterraggio, in montagna o in immersione, la tuba di Eustachio deve aprirsi per riequilibrarla. Se non ci riesce compaiono pressione o dolore all’orecchio e udito ovattato: è il barotrauma.
- In salita (decollo): apri la bocca, sbadiglia, mastica una gomma o deglutisci.
- In discesa (atterraggio, immersione): chiudi la bocca, stringi il naso e soffia delicatamente con il naso, senza forzare. È la manovra di Valsalva.
- Con raffreddore, sinusite o allergia in fase acuta conviene rimandare voli e immersioni; se non puoi, chiedi al farmacista se usare un decongestionante nasale prima del decollo e dell’atterraggio.
Se dopo il volo l’orecchio resta tappato e fa male o senti peggio, e soprattutto se dopo un’immersione compaiono capogiri o vertigini, vai dal medico.
Orecchio tappato senza dolore e senza cerume: attenzione
Un orecchio che si chiude all’improvviso, senza dolore, senza raffreddore e senza un volo alle spalle, può essere un calo improvviso dell’udito (ipoacusia improvvisa): l’udito si abbassa nel giro di poche ore o al massimo tre giorni, oppure te ne accorgi al risveglio. Di solito riguarda un solo orecchio e può accompagnarsi a fischi o ronzii e a capogiri.
Nella maggior parte dei casi la causa resta sconosciuta: si pensa a virus, a problemi della circolazione nell’orecchio interno o a reazioni immunitarie. Proprio perché alcune cause vanno curate presto, con un calo improvviso dell’udito devi andare dal medico subito, senza aspettare che passi.
Non provare a stappare da solo un orecchio che si è chiuso così: con gocce e lavaggi perdi solo tempo. Il medico guarda nell’orecchio, esclude un tappo di cerume o un’otite e controlla l’udito con un esame (audiometria). Se si tratta di un calo improvviso, di solito si cura con il cortisone, e circa metà delle persone recupera del tutto l’udito.
Rimedi per l’orecchio tappato: cosa fare e cosa evitare
- Sì: deglutire, sbadigliare, masticare e bere a piccoli sorsi quando il problema è la pressione.
- Sì: lavaggi nasali e cura del raffreddore o dell’allergia quando c’entra il catarro.
- Sì: gocce ammorbidenti per pochi giorni se sei sicuro che si tratti di cerume e non hai dolore né liquido dall’orecchio.
- Sì: dopo il bagno, inclina la testa sul lato dell’orecchio tappato e asciuga solo la parte esterna con un asciugamano.
- No: bastoncini cotonati, forcine, coni e candele auricolari.
- No: gocce o lavaggi fai da te se l’orecchio fa male, se esce liquido o se hai avuto una perforazione del timpano.
- No: soffiare il naso con forza o fare la manovra di Valsalva con violenza.
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Quando andare dal medico
Chiama il 112 (o il 118) se l’orecchio tappato o il calo dell’udito arrivano insieme a bocca storta, debolezza di un braccio o di una gamba, parola impastata, forte mal di testa improvviso o una vertigine così forte da non riuscire a stare in piedi.
Dal medico subito, in giornata, se l’udito di un orecchio è calato all’improvviso senza una causa evidente, se l’orecchio fa molto male, se esce liquido o sangue, se hai la febbre o se dietro il padiglione la pelle è rossa e gonfia.
Dal medico di base o dall’otorinolaringoiatra se l’orecchio resta tappato per più di qualche giorno, se si tappa spesso, se dopo il raffreddore non si stappa o se pensi di avere un tappo di cerume da rimuovere. Per i bambini rivolgiti al pediatra; se un bambino si è infilato un oggetto nell’orecchio, non provare a toglierlo da solo.
Domande e risposte
Come stappare un orecchio tappato?
Dipende dalla causa. Se è la pressione, deglutisci, sbadiglia, mastica o soffia delicatamente con il naso chiuso. Se è il raffreddore, cura il naso con i lavaggi. Se è cerume, usa gocce ammorbidenti per pochi giorni e fallo togliere dal medico. Mai bastoncini cotonati.
Orecchio tappato senza dolore: cosa può essere?
Spesso un tappo di cerume o un po’ di catarro dopo il raffreddore. Ma se l’orecchio si è chiuso all’improvviso, senza raffreddore né volo, e senti peggio da quel lato, può essere un calo improvviso dell’udito: vai dal medico subito.
Quanto dura l’orecchio tappato dopo il raffreddore?
Di solito si stappa man mano che il raffreddore passa. Se resta tappato da giorni anche dopo, fallo vedere al medico: a volte dietro il timpano è rimasto del liquido.
Si può usare l’acqua ossigenata per il tappo di cerume?
L’acqua ossigenata è tra gli ammorbidenti del cerume, ma solo per pochi giorni e mai se l’orecchio fa male, se esce liquido o se hai avuto una perforazione del timpano. Se il tappo non si scioglie, lo toglie il medico.
Le candele auricolari funzionano?
No. Non tolgono il cerume e possono ferire il condotto e il timpano: è meglio non usarle.