Pressione alta: le cause, dai picchi improvvisi all’ansia
La pressione alta quasi mai ha una causa sola: è il risultato di anni, familiarità, sale, chili di troppo e poco movimento. In una minoranza di casi dipende da un’altra malattia o da un farmaco, e allora si può eliminare. Qui trovi le cause della pressione alta, perché a volte sale all’improvviso, cosa c’entra l’ansia e quando un valore alto è «falso».
Cause della pressione alta: perché sale
La pressione arteriosa dipende da due cose: quanto sangue pompa il cuore e quanta resistenza oppongono le arterie. Se le arterie si irrigidiscono o si restringono, o se nel circolo c’è più liquido, per esempio perché il sale trattiene acqua, la pressione sale. Quando resta alta per anni, danneggia cuore, cervello, reni e occhi senza farsi sentire.
| Ipertensione essenziale (primaria) | Ipertensione secondaria | |
|---|---|---|
| Quanto è frequente | Circa 9 casi su 10 | Circa 1 caso su 10 |
| Causa | Nessuna causa unica: età, familiarità e stile di vita | Una malattia precisa, un farmaco o una sostanza |
| Come compare | Sale a poco a poco, di solito dopo i 40–45 anni | Spesso all’improvviso, anche da giovani, con valori molto alti o difficili da controllare |
| Cosa si può fare | Abitudini e, se serve, una terapia a lungo termine | Curando la causa la pressione può tornare normale |
Quali valori sono normali e cosa significano 140/90 o 150/100 lo trovi nell’articolo «Valori della pressione normale»; qui parliamo di cosa la fa salire.
Ipertensione essenziale: i fattori che la fanno salire
Nell’ipertensione essenziale non c’è un colpevole unico, ma una somma di fattori che agiscono per anni:
- Età: le arterie perdono elasticità, e la massima sale. Negli uomini la pressione alta compare in media intorno ai 45 anni, nelle donne più tardi, verso i 65, dopo la menopausa.
- Familiarità: i figli di genitori ipertesi hanno più probabilità di diventarlo e dovrebbero misurare la pressione ogni tanto fin da giovani.
- Sale in eccesso e poco potassio: il sodio trattiene liquidi; frutta, verdura e legumi portano il potassio che aiuta a eliminarlo.
- Sovrappeso: l’obesità raddoppia la frequenza dell’ipertensione; anche pochi chili in meno la fanno scendere.
- Vita sedentaria, alcol oltre la misura e fumo, che irrigidisce le arterie.
- Stress cronico e sonno scarso.
- Diabete e colesterolo alto non la causano direttamente, ma la accompagnano spesso e ne moltiplicano i danni.
Queste cause si correggono con le abitudini: cosa fare giorno per giorno lo trovi in «Come abbassare la pressione alta». Chi vuole affiancare alle buone abitudini un sostegno per cuore e vasi trova nella sezione «Pressione» Cardital, un integratore alimentare in capsule con estratto di biancospino, che contribuisce al mantenimento di una normale microcircolazione e della funzione cardiovascolare, magnesio, L-arginina, L-carnitina, L-taurina, roselle (ibisco), meliloto, menta piperita, mirtillo rosso e vitamina B6, e le gocce Cardital Drops con biancospino, roselle, aminoacidi e vitamine B1, B3, B6 e biotina, 30 gocce due volte al giorno durante un pasto. Non si prendono in gravidanza e durante l’allattamento, e se assumi farmaci per la pressione parlane prima con il medico: un integratore non sostituisce la terapia prescritta.
Ipertensione secondaria: quando la causa è un’altra malattia
In circa un caso su dieci la pressione alta ha una causa precisa. Vale la pena cercarla soprattutto se la pressione è salita all’improvviso, prima dei 30 o dopo i 55 anni, se i valori sono molto alti o se tre farmaci non bastano a controllarla.
| Causa | Indizi |
|---|---|
| Malattie dei reni (glomerulonefrite, rene policistico, restringimento delle arterie renali) | Esami di urine e sangue alterati, gonfiore, pressione difficile da controllare |
| Apnee notturne | Russamento forte, sonno che non riposa, sonnolenza di giorno, pressione alta soprattutto di notte e al risveglio |
| Surrenali: eccesso di aldosterone, sindrome di Cushing, feocromocitoma (raro) | Potassio basso con crampi e debolezza; aumento di peso al tronco, viso rotondo e pelle fragile; picchi con palpitazioni, sudore, pallore e mal di testa |
| Tiroide che lavora troppo o troppo poco | Tachicardia, calo di peso e tremori, oppure stanchezza, freddo e aumento di peso |
| Coartazione dell’aorta (difetto congenito) | Pressione alta alle braccia e bassa alle gambe, scoperta da giovani |
| Gravidanza (ipertensione gestazionale, preeclampsia) | Dopo la ventesima settimana, con gonfiore di viso e mani, proteine nelle urine, mal di testa e disturbi della vista: dirlo subito al ginecologo |
Il medico di base le cerca con pochi esami: sangue, urine, elettroliti, a volte ecografia dei reni e dosaggi ormonali. Trovata e curata la causa, la pressione spesso torna normale o diventa molto più facile da controllare.
Farmaci e sostanze che alzano la pressione
Alcune sostanze fanno salire la pressione o rendono inefficace la terapia. Le più comuni:
- la pillola anticoncezionale con estrogeni e altre terapie ormonali;
- i cortisonici, per bocca o per iniezione;
- gli antinfiammatori presi a lungo per dolori e artrosi;
- i decongestionanti nasali e i prodotti «per il raffreddore» che li contengono;
- alcuni antipsicotici e alcune cure oncologiche;
- stimolanti, cocaina e anfetamine, compresi i prodotti per dimagrire che li contengono;
- la liquirizia, anche in caramelle e tisane, che trattiene sodio ed elimina potassio;
- alcol in eccesso, mentre caffè e nicotina la alzano per un’ora o due a ogni assunzione.
Non sospendere mai un farmaco da solo: porta al medico la lista completa di quello che prendi, integratori e tisane compresi, e insieme deciderete cosa cambiare.
Pressione alta improvvisa: cause dei picchi
La pressione non è un numero fisso: è più alta al mattino e più bassa di notte, sale con lo sforzo, le emozioni, il dolore e il freddo e torna giù quando passano. Un picco isolato non è ipertensione. Le cause più comuni di una pressione alta improvvisa:
- stress acuto, una brutta notizia, un attacco di panico;
- dolore forte, vescica piena, freddo intenso, uno sforzo appena terminato;
- caffè, bevande energetiche, nicotina, decongestionanti nasali;
- l’interruzione brusca di una terapia per la pressione, con effetto rimbalzo;
- alcol in eccesso la sera prima o la sua sospensione;
- apnee notturne, che fanno salire la pressione di notte e al risveglio;
- più raramente un feocromocitoma, con palpitazioni, sudore e pallore, o la preeclampsia in gravidanza.
Pressione alta di notte o la sera. Durante il sonno la pressione scende; se non lo fa, o se la sera è più alta che al mattino, il medico cerca apnee, problemi ai reni o un orario sbagliato della terapia, e di solito prescrive il monitoraggio delle 24 ore (holter pressorio). Una cena salata e l’alcol fanno il resto.
Quando il picco è un’emergenza. Con valori di 180 e oltre di massima o 120 e oltre di minima, siediti tranquillo e rimisura dopo cinque minuti. Se resta così alta ma ti senti bene, contatta in giornata il medico o la guardia medica. Se insieme compaiono dolore al petto, fiato corto, mal di testa violento, vista confusa, confusione, debolezza di un lato del corpo, difficoltà a parlare, vomito o convulsioni, chiama il 112: la pressione sta danneggiando un organo e va abbassata in ospedale.
Pressione alta e ansia: che legame c’è
L’ansia libera adrenalina: il cuore batte più forte, le arterie si stringono e la pressione sale, anche di molto, per poi tornare normale quando l’agitazione passa. Non è una pressione «finta», è reale in quel momento, ma non dice nulla sulla tua pressione abituale. L’ansia cronica non è dimostrato che causi da sola l’ipertensione stabile, ma porta spesso con sé le cose che la causano: fumo, alcol, sonno scarso, cibo e poco movimento.
Molti ansiosi entrano in un circolo: misurano la pressione preoccupati, la trovano alta, si spaventano e la rimisurano più alta. Misura al massimo due volte al giorno, in orari fissi, e giudica la media di una settimana, non il singolo valore.
Ipertensione da camice bianco. Almeno una persona su dieci ha la pressione alta solo dallo studio del medico e normale a casa. Non è ipertensione, ma non va dimenticata: nel giro di 7–10 anni queste persone hanno un rischio tre o quattro volte maggiore di diventare ipertese davvero, quindi i controlli vanno ripetuti. Esiste anche il contrario, l’ipertensione mascherata: normale dal medico, alta a casa o al lavoro. Entrambe si scoprono con il diario delle misurazioni a casa o con l’holter delle 24 ore.
Un attacco di panico può imitare un’emergenza: palpitazioni, pressione alta, fiato corto, formicolii. Se è la prima volta, se hai dolore al petto o se non sei sicuro, chiama il 112: meglio una visita in più. Se gli attacchi si ripetono, l’ansia si cura con il medico, non con il misuratore.
Falsa pressione alta: gli errori di misurazione
Spesso la pressione alta che spaventa è solo misurata male. Gli errori più comuni fanno salire i valori anche di 10–20 mmHg:
| Errore | Come si fa bene |
|---|---|
| Bracciale piccolo, o messo sopra i vestiti | Per un braccio con circonferenza oltre 32 cm serve il bracciale grande; si mette sulla pelle, due dita sopra il gomito |
| Braccio non appoggiato o sotto il livello del cuore | Braccio rilassato su un tavolo, bracciale all’altezza del cuore |
| Schiena non appoggiata, gambe incrociate, piedi sollevati | Seduto con la schiena allo schienale e i piedi a terra |
| Parlare, guardare il telefono, misurare appena seduti | Cinque minuti di riposo in silenzio, poi la misurazione |
| Vescica piena, caffè, fumo o sforzo nei 30 minuti prima | Vai in bagno prima e rimanda la misura di mezz’ora |
| Una sola misurazione | Due o tre misurazioni a un minuto di distanza, e si tiene la media |
| Misuratore da polso tenuto male, orologio «intelligente» senza bracciale | Misuratore da braccio validato, controllato ogni tanto in farmacia o dal medico |
Negli anziani con arterie molto rigide il bracciale fatica a comprimerle e può sovrastimare la pressione (pseudoipertensione): se i valori non tornano con i sintomi, il medico lo tiene presente. La diagnosi di ipertensione, in ogni caso, non si fa mai con una misura sola: servono valori alti in almeno due occasioni diverse. Il metodo completo per misurare a casa lo trovi in «Valori della pressione normale».
Quando andare dal medico e chiamare il 112
Chiama il 112 (o il 118) se la pressione è a 180/120 o oltre e insieme hai dolore al petto, fiato corto, mal di testa violento, vista confusa, confusione, debolezza o formicolio di un lato del corpo, difficoltà a parlare, vomito o convulsioni.
Dal medico in giornata (di notte e nei festivi dalla guardia medica) se la pressione resta a 180/120 o oltre dopo cinque minuti di riposo anche senza sintomi, e sempre in gravidanza con una pressione alta o con gonfiore improvviso di viso e mani, mal di testa e disturbi della vista.
Dal medico di base nei prossimi giorni se a casa la pressione è ripetutamente sopra la norma, se è salita all’improvviso o da giovane, se hai iniziato un nuovo farmaco, se russi e dormi male, se compaiono crampi e debolezza o picchi con palpitazioni e sudore: sono gli indizi di una causa secondaria, e il medico decide quali esami fare.
Domande e risposte
Quali sono le cause della pressione alta?
In circa nove casi su dieci non c’è una causa unica: età, familiarità, troppo sale e poco potassio, sovrappeso, vita sedentaria, alcol, fumo e stress la fanno salire a poco a poco. In un caso su dieci dipende da una malattia precisa (reni, apnee notturne, surrenali, tiroide) o da un farmaco.
Perché la pressione sale all’improvviso?
Per stress, dolore, vescica piena, freddo, sforzo, caffè, nicotina, decongestionanti nasali o l’interruzione brusca della terapia. Il picco di solito passa con il riposo. Con 180/120 e oltre più dolore al petto, fiato corto, vista confusa o debolezza di un lato chiama il 112.
L’ansia può far alzare la pressione?
Sì, per il tempo dell’agitazione: l’adrenalina fa battere il cuore più forte e stringe le arterie. Il valore torna normale quando ti calmi. Chi ha la pressione alta solo dal medico e normale a casa ha l’ipertensione da camice bianco, che va comunque controllata nel tempo.
Cos’è la falsa pressione alta?
Un valore alto per un errore di misurazione: bracciale piccolo, braccio non appoggiato, gambe incrociate, parlare, misurare subito dopo caffè, fumo, sforzo o con la vescica piena. Cinque minuti di riposo, braccio al livello del cuore e la media di due o tre misure la evitano.
La pressione minima alta ha cause diverse?
Le stesse dell’ipertensione: la minima alta è più frequente sotto i 50 anni, quando le arterie sono ancora elastiche, e dipende soprattutto da sale, peso, alcol, stress e sedentarietà. Cosa significa e cosa fare lo trovi nell’articolo sui valori della pressione normale.
Pressione alta di notte: da cosa dipende?
Di norma la pressione scende durante il sonno. Se resta alta, le cause più comuni sono le apnee notturne, i problemi ai reni, il diabete o una terapia presa all’orario sbagliato. Il medico lo verifica con l’holter pressorio delle 24 ore.