Funghi ai piedi: come sono, perché vengono e come si curano
I funghi ai piedi sono una delle infezioni della pelle più comuni: amano il caldo e l'umidità delle scarpe chiuse, delle piscine e delle docce. Qui trovate come si presentano tra le dita e sotto la pianta, con cosa si confondono, come si curano e cosa fare perché non tornino.
Funghi ai piedi: cosa sono
I funghi ai piedi sono un'infezione della pelle dei piedi causata quasi sempre da funghi dermatofiti. I medici la chiamano tinea pedis, ma il nome più conosciuto è «piede d'atleta». Questi funghi vivono negli ambienti caldi e umidi e si trasmettono con le squame della pelle: sul pavimento di piscine, saune e docce delle palestre, con ciabatte, asciugamani e calzini di altre persone.
I dermatofiti si nutrono di cheratina, la proteina dello strato più superficiale della pelle e delle unghie, quindi si stabiliscono dove la pelle è più spessa e resta umida più a lungo: tra le dita e sotto la pianta. Più di rado i piedi vengono colpiti da lieviti, di solito in chi tiene i piedi bagnati per molte ore.
Ci si infetta più facilmente se la pelle è umida, macerata o danneggiata: i piedi sudano nelle scarpe chiuse e tra le dita si formano piccole crepe. I funghi non se ne vanno da soli. Senza cura restano per anni, passano alle unghie, e dalle crepe della pelle possono entrare i batteri.
Funghi tra le dita e sotto i piedi: come si presentano
I funghi ai piedi si presentano in forme diverse:
| Forma | Dove compare | Come appare |
|---|---|---|
| Tra le dita | Soprattutto tra il quarto e il quinto dito | Pelle bianca e macerata, desquamazione, taglietti, prurito e bruciore, cattivo odore |
| Secca («a mocassino») | Pianta, talloni, bordi del piede | Pelle secca e ispessita con una desquamazione fine, come infarinata, talloni screpolati; il prurito può essere lieve |
| Con vescicole | Arco plantare, pianta | Piccole vescicole pruriginose piene di liquido chiaro, che lasciano macchie rosse che si squamano |
| Sulle unghie | Più spesso l'alluce | L'unghia ingiallisce o si imbianca, si ispessisce e si sbriciola |
Per accorgervene presto, allargate le dita alla luce del giorno e controllate anche pianta, talloni e unghie. I primi segni sono una leggera desquamazione e un po' di prurito tra le dita dopo la doccia o dopo una lunga giornata con le scarpe.
La pelle può arrossarsi, spaccarsi e perfino sanguinare. Quando ai funghi si aggiungono i batteri, la pelle tra le dita diventa umida, odora di più e fa male. I funghi sotto i piedi, nella forma secca, si scambiano spesso per semplici talloni secchi e si trattano per anni con le creme per le screpolature. Nei bambini i funghi ai piedi sono più rari che negli adulti: la pelle che si squama è più spesso una dermatite, ma conviene comunque farla vedere al pediatra. Come cambiano le unghie lo spieghiamo nell'articolo «Funghi alle unghie dei piedi».
Funghi della pelle o qualcos'altro?
Eczema, dermatite da contatto (per esempio alle colle o ai coloranti delle scarpe), psoriasi, infezioni batteriche tra le dita, pelle secca o sudorazione eccessiva possono sembrare funghi. A occhio non sempre li distingue neppure il medico, quindi nei casi dubbi si fa un raschiato: il laboratorio osserva le squame al microscopio e, se serve, fa un esame colturale.
Dai piedi i funghi passano spesso ad altre zone della pelle. Sul corpo appaiono come un anello rosso con il bordo che si squama e il centro più chiaro, all'inguine come macchie rosso-brune che prudono all'interno coscia. Di solito si trasportano con le mani o con un asciugamano in comune, perciò i piedi si curano insieme alle altre zone colpite.
Non mettete creme al cortisone su macchie di cui non conoscete la causa senza il parere del medico. Tolgono prurito e rossore, ma sotto i funghi continuano a crescere, cambiano aspetto e poi è più difficile riconoscerli.
Perché vengono i funghi ai piedi e chi rischia di più
- Caldo e umidità: scarpe chiuse tutto il giorno, calzini sintetici, piedi sudati.
- Luoghi comuni a piedi nudi: piscina, sauna, docce, spogliatoi delle palestre, alberghi.
- Oggetti degli altri: ciabatte, asciugamani, calzini, limette e scarpe.
- Famiglia: se uno ha i funghi, gli altri si contagiano dal pavimento del bagno e dagli asciugamani in comune.
- Salute: diabete, cattiva circolazione nelle gambe, difese immunitarie basse, età avanzata.
- Sport e lavoro con scarpe antinfortunistiche, che tengono i piedi umidi per ore.
Gli uomini si ammalano più delle donne, gli adulti più dei bambini. Un solo contatto con il fungo non basta: attecchisce quando la pelle resta a lungo umida, macerata o con microlesioni. Per questo piedi asciutti e scarpe tutte vostre proteggono più di qualsiasi prodotto.
Funghi ai piedi: come si curano
I funghi della pelle dei piedi senza complicazioni si curano di solito con antimicotici locali: creme, gel, spray, polveri. Molti si trovano in farmacia e il farmacista vi aiuterà a scegliere la forma giusta.
La forma si sceglie in base al tipo di infezione. Se la pelle tra le dita è umida sono più comodi spray, gel o polvere, che non la macerano ancora di più. Nella forma secca «a mocassino» va meglio una crema, e gli strati spessi sui talloni si ammorbidiscono prima con una crema all'urea, così il prodotto penetra meglio. Con vescicole e infiammazione forte fatevi vedere prima dal medico.
- Applicate il prodotto su tutto il piede e sulla pelle intorno alla zona colpita, non solo sulla macchia. Non interrompete la cura quando il prurito passa: il fungo resta nella pelle più a lungo dei sintomi.
- Prima dell'applicazione lavate e asciugate bene i piedi, soprattutto tra le dita. Dopo lavatevi le mani, per non portare il fungo su altre zone.
- Se le unghie sono cambiate, curatele insieme alla pelle: l'unghia malata reinfetta il piede in continuazione.
- Se l'infezione si è estesa, ha colpito le unghie o la cura locale non funziona, il medico può prescrivere antimicotici in compresse. Prima di solito si fa un raschiato per confermare la diagnosi.
- Trattate le scarpe con uno spray o una polvere antimicotica e fatele asciugare bene, per non reinfettarvi.
- Se i funghi li hanno più persone in famiglia, curatevi tutti nello stesso periodo.
Perché i funghi tornano: la cura è stata interrotta appena passato il prurito; le unghie non sono state trattate; il fungo è rimasto in scarpe e ciabatte; ci si è contagiati di nuovo in famiglia; i piedi restano umidi per molte ore. Se le cause sono state eliminate e i funghi continuano a tornare, il medico verificherà se il diabete o altre malattie ostacolano la cura.
Per la cura quotidiana dei piedi date un'occhiata alla sezione «Funghi alle unghie». Lì trovate Milozol, una crema per i piedi rinfrescante con oli deodoranti, da 30 ml. Nutre la pelle dei piedi, ne mantiene la normale condizione e il microbioma e aiuta a ridurre i cattivi odori. Contiene olio di tea tree, piroctone olamina, ossido di zinco, oli essenziali di eucalipto, menta piperita e lavanda, succo di aloe vera e burro di karité. Si applica sulla pelle pulita e asciutta di gambe, piedi e talloni con leggeri movimenti di massaggio dal basso verso l'alto, e prima del primo utilizzo si fa un test di compatibilità con la pelle. Non va messa su ferite aperte e non si usa nei bambini sotto i tre anni, in gravidanza e in allattamento.
Come non riprenderli: la prevenzione
- Lavate i piedi ogni giorno e asciugate bene tra le dita con un asciugamano solo per i piedi.
- Portate calzini di cotone o di lana e cambiateli ogni giorno, più spesso se sudate molto.
- Alternate le scarpe: non mettete lo stesso paio per più giorni di fila, lasciatelo asciugare.
- In piscina, in sauna, nelle docce comuni e in albergo usate sempre le vostre ciabatte di gomma.
- Non prestate asciugamani, calzini, scarpe e limette e non usate quelli degli altri.
- Lavate calzini e asciugamani in acqua calda.
- Se i piedi sudano molto usate un antitraspirante o una polvere per piedi e non infilate scarpe umide: prima fatele asciugare.
- Se qualcuno in famiglia ha i funghi, non camminate scalzi nemmeno in casa e lavate più spesso il pavimento del bagno e il tappetino.
- Continuate con queste abitudini anche dopo la cura: i funghi ai piedi tornano spesso.
Funghi ai piedi e diabete
Con il diabete i piedi richiedono un'attenzione particolare. La glicemia alta col tempo riduce la sensibilità dei piedi e peggiora la circolazione, quindi una crepa o una ferita tra le dita può passare inosservata e guarisce più lentamente. I funghi aprono la strada ai batteri, e una semplice screpolatura può diventare un'ulcera.
- Controllate i piedi ogni giorno, anche tra le dita e sotto la pianta, con uno specchio o con l'aiuto di un familiare.
- Non tagliate da soli calli e pelle indurita e non usate lamette o lime aggressive: per questo c'è il podologo.
- Non trattate da soli le crepe e la pelle umida tra le dita: il prodotto antimicotico lo sceglie il medico.
- Non scaldate i piedi con la borsa dell'acqua calda o con acqua bollente: con la sensibilità ridotta è facile scottarsi.
- Non camminate scalzi nemmeno in casa e scegliete scarpe morbide della vostra misura, senza cuciture che sfregano.
- Fate controllare i piedi dal medico almeno una volta l'anno, anche se non avete disturbi.
Quando andare dal medico
Andate dal medico di base o dal dermatologo se:
- il prodotto della farmacia non ha funzionato dopo qualche settimana o i funghi tornano;
- le unghie sono cambiate;
- avete il diabete, problemi di circolazione alle gambe o difese immunitarie basse: in questi casi conviene far vedere al medico qualsiasi crepa o ferita sui piedi;
- le macchie sono comparse su altre parti del corpo;
- i funghi sono comparsi in un bambino, in gravidanza o in allattamento: in questi casi il prodotto lo sceglie il medico.
In giornata andate dal medico se il piede o la gamba sono diventati rossi, caldi, gonfi e dolenti, se c'è pus o una striscia rossa che sale lungo la gamba: sono i segni di un'infezione batterica entrata dalle crepe. Chiamate il 112 (o il 118, il numero dell'emergenza sanitaria) se a questo si aggiungono febbre alta con brividi, confusione, respiro accelerato o una debolezza improvvisa.
Domande e risposte
Come capire se sono funghi ai piedi o pelle secca?
I funghi si squamano soprattutto tra le dita e sotto la pianta, prudono, fanno crepe e a volte vescicole e cattivo odore. La pelle semplicemente secca migliora in pochi giorni con una crema idratante, i funghi no. La risposta sicura la dà il raschiato fatto dal medico.
I funghi tra le dita dei piedi sono contagiosi?
Sì. I funghi si trasmettono con le squame della pelle: sul pavimento delle docce, con asciugamani, ciabatte e calzini. Per questo durante la cura è meglio usare un asciugamano personale e non camminare scalzi in casa.
Quanto ci vuole per curare i funghi ai piedi?
Le creme e gli spray della farmacia di solito agiscono in qualche settimana. La cura va continuata per tutto il tempo indicato dal medico o dal farmacista, anche se il prurito passa prima.
Si può andare in piscina con i funghi ai piedi?
Meglio iniziare la cura, usare sempre le proprie ciabatte, non prestare l'asciugamano e asciugare bene i piedi dopo la doccia, per non contagiare gli altri e non reinfettarsi.
Bisogna buttare le scarpe dopo i funghi?
Di solito no: le scarpe si trattano con uno spray o una polvere antimicotica e si fanno asciugare bene. Le scarpe vecchie e molto consumate portate durante l'infezione conviene sostituirle.