Funghi alle unghie dei piedi: come riconoscerli e come curarli
Il fungo delle unghie (onicomicosi) è un'infezione lenta ma ostinata: l'unghia ingiallisce, si ispessisce e si sbriciola, e non passa da sola. Vediamo come distinguerlo da altri problemi delle unghie, quali cure esistono, quanto durano e come evitare di riprenderlo.
Funghi alle unghie dei piedi: cosa sono
L'onicomicosi è un'infezione fungina dell'unghia. Nella maggior parte dei casi la causano gli stessi dermatofiti dei funghi della pelle dei piedi, più di rado lieviti e muffe. Le unghie dei piedi si ammalano molto più spesso di quelle delle mani: nelle scarpe c'è caldo e umido, e le unghie dei piedi crescono lentamente. Quelle delle mani ricrescono più in fretta, perciò anche la cura di solito dura meno.
L'onicomicosi è più frequente nelle persone anziane, negli uomini, negli sportivi e in chi passa molte ore con scarpe chiuse. Con gli anni le unghie crescono più piano, la circolazione nei piedi rallenta e i piccoli traumi all'unghia si accumulano: il fungo attecchisce più facilmente.
Di solito il fungo arriva all'unghia dalla pelle del piede o entra da un piccolo trauma. Non passa da solo: senza cura per anni si estende alle unghie vicine e resta una fonte di contagio per la pelle e per i familiari.
Raramente l'onicomicosi è un pericolo per la salute, ma un'unghia spessa fa male quando si cammina e rende difficile portare le scarpe, e in chi ha il diabete un piede colpito lascia entrare più facilmente un'infezione batterica.
Fungo dell'unghia: i primi segni sui piedi
I primi segni sono facili da non notare:
- una macchia o una striscia bianca o gialla vicino al bordo libero dell'unghia;
- l'unghia perde lucentezza e diventa opaca;
- si ispessisce e sotto si accumula un materiale friabile che si sbriciola;
- il bordo si spezza e si sfalda, l'unghia si stacca dal letto ungueale;
- il colore diventa giallo, bianco o marrone;
- l'unghia si deforma, preme nella scarpa e compare un cattivo odore.
I medici distinguono diverse forme:
| Forma | Da dove inizia | Come appare |
|---|---|---|
| Distale (la più comune) | Dal bordo libero e dai lati dell'unghia | Strisce gialle che vanno dal bordo verso la base, l'unghia si ispessisce e si stacca |
| Bianca superficiale | Dalla superficie della lamina | Macchie bianche e opache che si grattano via facilmente |
| Prossimale | Dalla base dell'unghia, vicino alla cuticola | Macchia bianca vicino alla lunula; compare con le difese immunitarie basse ed è un motivo per fare degli esami |
| Totale | È l'evoluzione di qualsiasi forma non curata | Tutta l'unghia è spessa, friabile, giallo-grigia |
All'inizio l'unghia cambia solo sul bordo e non fa male, quindi molti rimandano la visita per anni. Ma più unghia è colpita, più la cura è lunga e difficile, perciò conviene cominciare presto. Di solito si ammala per primo l'alluce, poi il fungo passa alle dita vicine. Spesso nello stesso momento si squama la pelle tra le dita e sotto la pianta: è lo stesso fungo.
Con cosa si possono confondere i funghi alle unghie
Cambiamenti simili ci sono anche senza funghi:
- Trauma dell'unghia per scarpe strette, corsa o un colpo: l'unghia si scurisce, si ispessisce, si stacca. Un ematoma sotto l'unghia appare come una macchia rosso scuro o viola che non cambia forma e a poco a poco avanza con la crescita dell'unghia.
- Psoriasi delle unghie: piccole depressioni a punta di spillo, macchie giallo-brune «a goccia d'olio», distacco.
- Cambiamenti dell'età: con gli anni le unghie diventano più spesse e fragili.
- Infezione batterica: colore verdastro o scuro sotto l'unghia.
- Una striscia scura lungo l'unghia, che a volte è il segno di un melanoma. Va mostrata al dermatologo il prima possibile, soprattutto se si allarga o se il pigmento passa alla pelle intorno.
Succede anche che il fungo si aggiunga a un'unghia già alterata da un trauma o dalla psoriasi. Per questo, prima di una cura lunga, il dermatologo preleva frammenti d'unghia o un raschiato: il laboratorio cerca il fungo al microscopio, fa l'esame colturale o la PCR. È importante soprattutto prima delle compresse, che si prendono per mesi.
Perché vengono i funghi alle unghie
- funghi della pelle dei piedi non curati;
- scarpe calde e umide, piedi sudati;
- camminare scalzi in piscina, in sauna e nelle docce comuni;
- traumi alle unghie e scarpe strette;
- limette, forbicine, asciugamani e scarpe in comune in famiglia;
- pedicure con strumenti non sterilizzati;
- età, diabete, cattiva circolazione nelle gambe, difese immunitarie basse.
Al fungo servono tre condizioni: una fonte (squame di pelle di altre persone o i propri funghi ai piedi), caldo e umidità, e una «porta d'ingresso», cioè una crepa, un bordo staccato o un trauma dell'unghia. Più condizioni si sommano, più il rischio sale. Se in famiglia qualcuno ha i funghi alle unghie, gli altri dovrebbero controllare i propri piedi con più attenzione.
Come si curano i funghi alle unghie e quanto dura la cura
La cura dipende da quante unghie sono colpite e da quanto in profondità.
- Smalti e soluzioni antimicotiche vanno bene quando è colpito il bordo dell'unghia o solo una o due unghie. Si applicano ogni giorno o una volta alla settimana, e la cura dura dai 6 ai 12 mesi. Per adolescenti e per le donne in gravidanza o in allattamento il prodotto lo sceglie il medico.
- Antimicotici in compresse: li prescrive il medico quando sono colpite molte unghie o gran parte di un'unghia. La cura dura qualche mese e intanto si può controllare il fegato con gli esami del sangue. Non vanno bene per tutti: con malattie del fegato, in gravidanza o con alcuni farmaci il medico sceglierà un'altra strada.
- Rimozione della parte malata: limatura e pulizia dal podologo, a volte la rimozione dell'unghia. Così il prodotto penetra più a fondo.
- Laser: migliora l'aspetto dell'unghia, ma come cura unica del fungo è ancora poco studiato.
Ci vuole pazienza: le unghie dei piedi crescono lentamente e un'unghia nuova impiega 12–18 mesi a ricrescere. Finché non è cresciuta, la vecchia parte alterata resta visibile anche se il fungo se n'è già andato. Un buon segno è una striscia rosa e pulita alla base dell'unghia che a poco a poco avanza verso il bordo. Il fungo può tornare, perciò la prevenzione continua anche dopo la cura.
Se non ci sono risultati, di solito i motivi sono questi: la diagnosi non era stata confermata e non si trattava di un fungo; il prodotto veniva applicato in modo irregolare o è stato sospeso troppo presto; la pelle dei piedi non è stata curata; il fungo è rimasto nelle scarpe; l'unghia è troppo spessa e il prodotto non penetra. A volte per un «fallimento» si scambia semplicemente la crescita lenta dell'unghia. In questi casi il medico rivede la cura.
Insieme alle unghie si cura anche la pelle dei piedi: se lì il fungo resta, l'unghia si reinfetta. Per la cura quotidiana dei piedi, nella sezione «Funghi alle unghie» c'è la crema per i piedi Milozol con olio di tea tree, piroctone olamina, ossido di zinco e oli essenziali di eucalipto, menta e lavanda. La crema nutre la pelle dei piedi, ne mantiene la normale condizione e il microbioma, rinfresca e aiuta a ridurre i cattivi odori. Si applica sulla pelle di gambe, piedi e talloni ben pulita e asciugata, con leggeri movimenti di massaggio dal basso verso l'alto.
Come preparare l'unghia alla cura
I prodotti locali funzionano meglio se arrivano facilmente al fungo. Ecco cosa consigliano di solito dermatologi e podologi:
- Ammorbidite i piedi in acqua tiepida per qualche minuto: l'unghia spessa diventa più morbida.
- Limate la superficie e il bordo dell'unghia con una limetta usa e getta e togliete le parti friabili. Non usate la stessa limetta per le unghie sane.
- Asciugate bene i piedi, soprattutto tra le dita.
- Applicate il prodotto su tutta l'unghia, sul bordo e sulla pelle intorno, con la frequenza indicata nel suo foglietto illustrativo, e lasciatelo asciugare.
- Lavatevi le mani alla fine. Buttate la limetta usa e getta e passate le forbicine con l'alcol, per non portare il fungo sulle unghie sane.
Se l'unghia è molto spessa e la limetta non basta, non tagliatela in profondità da soli: il podologo la tratterà con il suo apparecchio senza danneggiare il letto ungueale.
Cura dei piedi e prevenzione
- Tagliate le unghie dei piedi dritte e corte, senza arrotondare gli angoli. Per l'unghia malata tenete forbicine e limetta a parte.
- Lavate e asciugate bene i piedi, soprattutto tra le dita.
- Cambiate i calzini ogni giorno e sceglieteli di cotone o di lana; le scarpe, della vostra misura e in materiali traspiranti. Se i piedi sudano molto usate un antitraspirante per piedi.
- Trattate le scarpe con uno spray o una polvere antimicotica, soprattutto durante la cura e nei primi mesi dopo. Alternate due paia, così ognuno ha il tempo di asciugarsi.
- In piscina, in sauna e nelle docce usate le vostre ciabatte.
- Scegliete centri estetici e studi di podologia che sterilizzano gli strumenti.
- Non mettete le scarpe degli altri e non prestate le vostre; quando siete ospiti usate le vostre ciabatte.
- Se un genitore anziano ha le unghie spesse e gialle, aiutatelo ad andare dal medico: spesso non vede bene i piedi e non ci arriva.
- Lo smalto colorato nasconde i cambiamenti: se le unghie sembrano sospette, fate una pausa e fatele vedere al medico.
Quando andare dal medico
Fate vedere le unghie al medico di base o al dermatologo se:
- sono cambiate più unghie o lo smalto della farmacia non funziona;
- l'unghia fa male, impedisce di camminare, si incarnisce;
- avete il diabete, problemi di circolazione alle gambe o difese immunitarie basse;
- sull'unghia è comparsa una striscia o una macchia scura.
Di solito si parte dal medico di base: guarda le unghie, preleva il materiale per l'esame o vi manda dal dermatologo.
In giornata se la pelle intorno all'unghia è arrossata, gonfia, fa male e fa pus, o se il rossore si allarga al piede. Chiamate il 112 (o il 118, il numero dell'emergenza sanitaria) se si aggiungono febbre alta, brividi o confusione. Con il diabete qualsiasi ferita o arrossamento sul piede è un motivo per andare dal medico senza aspettare.
Chi ha il diabete o una cattiva circolazione alle gambe fa meglio a non trattare da solo le unghie spesse: un taglio accidentale si rimargina male. Tagliarle e limarle dal podologo è più sicuro.
Domande e risposte
Come appaiono all'inizio i funghi alle unghie dei piedi?
Di solito come una macchia o una striscia bianca o gialla vicino al bordo dell'unghia. L'unghia diventa opaca, comincia a sfaldarsi e a poco a poco si ispessisce.
Si può fare a meno delle compresse?
Se è colpito solo il bordo di una o due unghie, spesso bastano uno smalto o una soluzione antimicotica e la pulizia dell'unghia. Quando sono colpite molte unghie o l'unghia intera, il medico di solito prescrive le compresse.
Quanto dura la cura del fungo delle unghie?
A lungo: gli smalti si applicano dai 6 ai 12 mesi, le compresse si prendono per qualche mese e un'unghia nuova del piede ricresce in 12–18 mesi.
I funghi alle unghie sono contagiosi per la famiglia?
Sì. I funghi si trasmettono con asciugamani, scarpe, limette e il pavimento del bagno. Ognuno dovrebbe avere strumenti e asciugamani suoi, e pavimento e scarpe vanno trattati.
Si può mettere lo smalto con i funghi alle unghie?
Meglio di no: sotto lo smalto colorato non si vede come procede la cura, e lo smalto antimicotico va messo sull'unghia pulita.