Rughe: come si formano e come attenuarle
Le rughe arrivano per tutti, ma quando e quanto profonde dipende molto dal sole, dal fumo e dalla cura quotidiana della pelle. Vediamo perché la pelle perde elasticità, cosa aiuta ad attenuare le rughe sotto gli occhi e sulla fronte e quando è il caso di far vedere la pelle al dermatologo.
Perché si formano le rughe
A dare compattezza alla pelle sono il collagene e l'elastina, fibre proteiche dello strato profondo, il derma. Con l'età le cellule ne producono meno: la pelle diventa più sottile e secca, trattiene meno acqua e si rinnova più lentamente. È l'invecchiamento naturale, e la sua velocità dipende in buona parte dalla genetica.
Una parte importante delle rughe, però, nasce da fattori esterni, e su questi si può agire:
- Sole. I raggi ultravioletti degradano collagene ed elastina. Il fotoinvecchiamento è la principale causa esterna di rughe, macchie e pelle cadente.
- Fumo. Restringe i vasi della pelle e accelera la degradazione del collagene; nei fumatori le rughe compaiono prima, soprattutto intorno alla bocca.
- Espressioni del viso. Movimenti ripetuti, come strizzare gli occhi, aggrottare la fronte o sorridere, col tempo lasciano segni sulla fronte, tra le sopracciglia e agli angoli degli occhi.
- Secchezza. La pelle disidratata rende più visibili le piccole rughe.
- Dormire con il viso sul cuscino lascia «linee del sonno» su guancia e fronte.
- Sbalzi di peso, alcol e poco sonno incidono anch'essi sul tono della pelle.
La pelle chiara che si scotta facilmente soffre di più i raggi UV, e chi ce l'ha spesso vede comparire le rughe prima. La buona notizia è che il fotoinvecchiamento si può in gran parte prevenire: una pelle protetta dal sole fin da giovani dimostra meno anni di quelli che ha.
Tipi di rughe: fronte, contorno occhi e solchi naso-labiali
Rughe diverse chiedono approcci diversi, quindi è utile capire con quali si ha a che fare:
| Tipo | Dove e perché | Cosa aiuta |
|---|---|---|
| Rughe sottili da secchezza | Guance, contorno occhi; dalla secchezza dello strato superficiale | Idratazione regolare, detersione delicata |
| Rughe d'espressione | Fronte, tra le sopracciglia, «zampe di gallina»; dal lavoro dei muscoli del viso | Protezione solare, occhiali da sole, cura quotidiana; dal medico, tossina botulinica |
| Rughe statiche | Stesse zone, ma visibili anche a viso rilassato; dalla perdita di collagene ed elastina | Retinoidi, SPF, trattamenti dal dermatologo |
| Solchi profondi | Rughe naso-labiali, ovale del viso; dalla perdita di volume ed elasticità | La crema ammorbidisce la pelle ma non cancella il solco; dal medico, filler e altre tecniche |
| Linee del sonno | Un lato del viso, linee verticali su guancia e fronte | Dormire sulla schiena, federa liscia |
Di solito nella stessa persona convivono più tipi di rughe. Le rughe della fronte e quelle tra le sopracciglia nascono come rughe d'espressione: prima si inizia a proteggere e curare la pelle, più a lungo restano «mobili» e non diventano statiche.
Rughe sotto gli occhi: perché compaiono per prime
La pelle intorno agli occhi è più sottile che nel resto del viso, ha meno ghiandole sebacee e i muscoli lì lavorano senza sosta: sbattiamo le palpebre, strizziamo gli occhi, sorridiamo. Per questo le rughe sotto gli occhi e le zampe di gallina spesso sono le prime ad arrivare, a volte già dopo i 25–30 anni.
Le accelerano l'abitudine di strizzare gli occhi (anche per occhiali non adatti), il sole senza protezione, lo stropicciarsi gli occhi, le allergie e il poco sonno. L'allergia stagionale porta a strofinare di continuo le palpebre: curarla protegge anche la pelle del contorno occhi.
- Portate occhiali da sole e, se strizzate spesso gli occhi, fate controllare la vista.
- Applicate i prodotti sulle palpebre picchiettando, senza tirare la pelle.
- Scegliete una crema idratante per il contorno occhi e una protezione solare per pelli sensibili.
- Struccatevi con un prodotto delicato, senza strofinare.
- Il gonfiore del mattino si riduce con un impacco fresco o con patch raffreddati.
Occhiaie e borse sono un capitolo a parte: dipendono da ereditarietà, vasi, ritenzione di liquidi, allergie e struttura del viso, non solo dalle rughe.
Cura della pelle contro le rughe: cosa funziona davvero
Le misure più affidabili contro l'invecchiamento precoce della pelle sono semplici:
- Protezione solare ogni giorno. Un prodotto ad ampio spettro (UVA e UVB) con SPF 30 o più sulla pelle scoperta, anche d'inverno e con il cielo coperto; all'aperto va rimessa ogni due ore. Mettetene abbastanza: uno strato sottile protegge meno di quanto indica l'SPF.
- Idratazione. La crema trattiene l'acqua nella pelle e le piccole rughe si vedono meno.
- Detersione delicata. Mattina e sera, senza scrub aggressivi; dopo aver sudato, sempre.
- Retinoidi. I derivati della vitamina A sono tra gli ingredienti più studiati contro il fotoinvecchiamento. Si comincia con basse concentrazioni, la sera a giorni alterni, con SPF il mattino dopo. In gravidanza e quando la si cerca non si usano.
- Niente fumo e poco alcol. Entrambi seccano la pelle e ne accelerano l'invecchiamento.
- Sonno, movimento e alimentazione. Verdura, frutta, pesce, frutta secca e attività fisica regolare sostengono la pelle dall'interno.
- Niente prodotti che bruciano o pizzicano. L'irritazione continua invecchia la pelle.
- Niente lampade abbronzanti. I loro raggi invecchiano la pelle come il sole e aumentano ancora di più il rischio di tumori cutanei. Se volete un colorito dorato, scegliete un autoabbronzante.
Crema antirughe: come sceglierla
Una crema non cancella i solchi profondi e non sostituisce la protezione solare, ma una buona cura quotidiana rende la pelle più idratata e liscia e le rughe sottili e d'espressione meno visibili. Cosa cercare tra gli ingredienti:
- idratanti — glicerina, acido ialuronico, urea, pantenolo;
- oli nutrienti — jojoba, vinaccioli, germe di grano;
- antiossidanti — vitamine C ed E, estratti vegetali;
- retinoidi e peptidi — per una cura più intensa della pelle matura.
La crema funziona solo se usata con costanza: applicata ogni tanto cambia poco, mentre il rituale di mattina e sera rende la pelle via via più curata. La crema idratante rende al meglio sulla pelle appena umida, subito dopo aver lavato il viso. Non dimenticate il collo: lì la pelle è sottile e invecchia in modo visibile come sul viso. Prima del primo uso stendetene un po' dietro l'orecchio o nell'incavo del gomito e aspettate un giorno: è il modo per escludere un'allergia.
I prodotti per la pelle matura sono nella sezione «Rughe». Relivital è una crema antietà per viso e collo con collagene marino idrolizzato ed elastina. Contiene anche oli di vinaccioli, germe di grano, girasole e jojoba, estratti di centella asiatica e acerola, pantenolo, glicerina e urea. Idrata e nutre la pelle, attenua le rughe d'espressione ed è adatta a tutti i tipi di pelle. Si applica mattina e sera sulla pelle pulita di viso e collo, massaggiando delicatamente fino ad assorbimento. Non si usa in caso di malattie della pelle e va tenuta lontana dagli occhi.
Trattamenti contro le rughe dal medico
Se la cura a casa non basta, il dermatologo o il medico estetico può proporre dei trattamenti, scelti in base al tipo di rughe, allo stato della pelle e alle controindicazioni:
- tossina botulinica — rilassa i muscoli e distende le rughe d'espressione della fronte, tra le sopracciglia e intorno agli occhi; l'effetto è temporaneo;
- filler — gel, per lo più a base di acido ialuronico, che riempiono i solchi profondi come le rughe naso-labiali;
- peeling chimici, laser, microneedling — rinnovano gli strati superficiali della pelle e stimolano la produzione di collagene;
- retinoidi su prescrizione — più forti di quelli delle creme comuni, su indicazione del medico.
Iniezioni e trattamenti con apparecchi vanno eseguiti da un medico in una struttura sanitaria. Prima del trattamento chiedete della qualifica di chi lo esegue, delle possibili complicazioni e di quale prodotto verrà iniettato. Dopo peeling e laser la pelle è molto sensibile al sole, e in quelle settimane l'SPF è obbligatorio.
La cura della pelle in base all'età
Le regole di base, cioè protezione solare, idratazione e detersione delicata, valgono a ogni età, ma col tempo cambiano gli accenti.
- Prima dei 30 anni conta la prevenzione: SPF ogni giorno, una crema idratante leggera, niente lampade e niente fumo. È in questi anni che si decide come sarà la pelle fra vent'anni.
- Dopo i 30–35 anni la pelle si rinnova più lentamente e compaiono le prime rughe d'espressione. Si possono aggiungere antiossidanti e retinoidi delicati, con creme un po' più ricche.
- Dopo i 40 anni si notano di più secchezza e perdita di tono. Servono creme nutrienti con oli e collagene e una cura dedicata a contorno occhi, collo e décolleté.
- In menopausa il calo degli estrogeni fa perdere in fretta idratazione e densità: la pelle si assottiglia e diventa più sensibile. Aiutano creme ricche, acqua tiepida anziché calda per lavarsi e prodotti senza profumazioni forti.
Se la pelle è diventata molto secca, si squama e prude nonostante la cura, fatela vedere al medico: a volte dietro ci sono problemi della tiroide o malattie della pelle.
Quando far vedere la pelle al dermatologo
Le rughe in sé non sono pericolose. Ma una visita dermatologica è opportuna se:
- è comparsa una nuova macchia o un nuovo neo, oppure un neo vecchio cambia dimensione, forma o colore, sanguina o prude;
- sulla pelle esposta al sole c'è una chiazza ruvida che si squama o una piccola ferita che non si rimargina da settimane;
- dopo una crema nuova sono comparsi prurito, rossore o gonfiore: lavate via il prodotto e non usatelo più.
Controllate da soli la pelle ogni qualche mese. Devono mettere in allarme un neo asimmetrico, con bordi irregolari o sfumati, di più colori, più grande di 6 mm o che cambia nel tempo: con questi segni il neo va mostrato al dermatologo.
Chiamate il 112 o il 118 se dopo aver applicato un prodotto si gonfiano labbra, lingua o viso e diventa difficile respirare: è una reazione allergica grave. Chiamate subito i soccorsi anche se all'improvviso il viso si storce, cade un angolo della bocca o una palpebra, si indebolisce un braccio o la parola si inceppa: non sono rughe, ma un possibile ictus.
Domande e risposte
A che età compaiono le rughe?
Molti notano le prime piccole rughe d'espressione intorno agli occhi e sulla fronte dopo i 25–30 anni; diventano più evidenti dopo i 40. Il momento preciso dipende molto da genetica, sole e fumo.
Come attenuare le rughe sotto gli occhi?
Aiutano SPF e occhiali da sole ogni giorno, una crema idratante per il contorno occhi, smettere di stropicciare e strizzare gli occhi, dormire a sufficienza. Le rughe profonde intorno agli occhi le tratta il dermatologo.
La ginnastica facciale funziona?
Gli studi sono ancora pochi e piccoli. Gli esercizi per il viso sono sicuri e possono migliorare il tono muscolare, ma non sostituiscono la protezione solare e la cura quotidiana.
La crema solare serve anche d'inverno?
Sì. I raggi UV che degradano il collagene passano in parte attraverso le nuvole e i vetri delle finestre, e la neve riflette la luce del sole. Una protezione SPF 30 sul viso va messa ogni giorno, tutto l'anno.
Come si attenuano le rughe naso-labiali?
Sono solchi legati alla perdita di volume ed elasticità del viso. Protezione solare, idratazione e retinoidi rendono più liscia la pelle intorno, ma il solco vero e proprio si riduce solo con i trattamenti del medico, come i filler.